Concessioni sulle spiagge: è contrario al diritto dell’UE prorogarle automaticamente in capo ai precedenti beneficiari


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Con la sentenza resa quest’estate nelle cause riunite C-458/14, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha deciso che contrasta con il diritto dell’Unione la proroga automatica, in capo agli attuali beneficiari, delle concessioni per l’esercizio delle attività turistiche e ricreative nelle aree demaniali marittime e lacustri: tale possibilità, prevista dalla legge italiana, impedisce infatti, ad avviso della Corte, una selezione trasparente e imparziale fra i possibili candidati.

Leggi qui il comunicato stampa della Corte.

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